2013-01-13 - Associazione Amici del Malawi

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2013-01-13


Ho incontrato il Presidente del Malawi!


posta di Mirella Conflitti del 13/01/2013


Carissimi,
dopo tanto silenzio vengo a raccontarvi una parte della mia esprienza in Malawi, giovedì torno in Italia ed avrò modo di incontrare tanti di voi che siete impegnati come me a sostenere alcuni progetti qui in Malawi.
Ieri, grazie a p. Piergiorgio e p. Andrew, ho avuto la gioia di incontrare il Presidente del Malawi. Come si saluta un Presidente? Come devo chiamarlo?... queste le prime domande che mi sono posta, ma poi quando l'ho vista mi è sembrato normale abbracciarla... Avevo preparato una torta un po' speciale, una cassata siciliana, con su scritto: 2014 (anno delle votazioni): mphamvu kwa amayi (potere alla donne), che le ho consegnato alla fine dell'incontro;

mi è sembrata contenta tanto da ordinare di metterla subito in frigo! Avevo indossato per l'occasione una collana Thun, ma, mentre parlava p. Piergiorgio, mi è venuto in mente che potevo regalarla al Presidente visto che era di colore arancione che è il colore del suo partito... Dopo averle spiegato il perché di quel regalo, ho avuto "la faccia tosta" di mettergliela al collo, ma, con mia sorpresa, il Presidente mi è sembrato molto contento. Per finire: perché non mettergli un braccio al collo per la foto di gruppo? In Italia non sarebbe mai successo, ma questo Presidente è proprio un fratello o una sorella, un padre o una madre per tutti i suoi Malawaiani; riguardo alla politica non sta a me giudicare...

Dalle foto scoprirete che finalmente, solo giovedì scorso, è arrivato il nostro container. Lo abbiamo aperto venerdì ed abbiamo trovato tutto in ordine, così come lo avevamo spedito. Abbiamo iniziato a distribuire molto del materiale in esso contenuto, in modo particolare agli asili di Toleza, Matola e del Chaone; gli zaini ed i pacchi per gli orfani...

Intanto continua a piovere alla grande con tutte le difficoltà che questo comporta, ma anche con la gratitudine di tutta la popolazione perché il mais continua a crescere e forse si eviterà il problema carestia.

Dopo Natale abbiamo anche preparato dei pacchi dono ai figli dei carcerati; sono stati distribuiti durante una bellissima celebrazione eucaristica e non è mancata la solita torta...

Un carissimo saluto ed un forte abbraccio da Balaka.
A prestissimo!
Mirella

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